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	<title>Occupazione &#8211; Antenna Sviluppo, occupazione, microcredito, sostenere il valore del capitale umano</title>
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		<title>Lavoro: cresce l’occupazione a tempo indeterminato in Veneto</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/lavoro-cresce-loccupazione-a-tempo-indeterminato-in-veneto/</link>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2023 16:07:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/04/close-up-businessman-with-digital-tablet-e1681229131481.jpg?resize=150%2C150&#38;ssl=1" alt="crescita lavoro a tempo indeterminato">Lavoro: cresce l&#8217;occupazione stabile in Veneto In aumento le assunzioni a tempo indeterminato Nel 2022 sono state registrate 230 mila assunzioni a tempo indeterminato, confermando per il mercato del lavoro la&#160;crescita dell&#8217;occupazione stabile come tendenza in atto gi&#224; da alcuni anni nel territorio della Regione Veneto, escludendo ovviamente l&#8217;eccezione durante il periodo di pandemia da<a href="https://www.consulmarc.it/2023/04/11/cresce-lavoro-tempo-indeterminato/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/04/close-up-businessman-with-digital-tablet-e1681229131481.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="crescita lavoro a tempo indeterminato" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/04/close-up-businessman-with-digital-tablet-e1681229131481.jpg?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/04/close-up-businessman-with-digital-tablet-e1681229131481.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/04/close-up-businessman-with-digital-tablet-e1681229131481.jpg?zoom=3&amp;resize=150%2C150&amp;ssl=1 450w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><h3 style="text-align: justify;">Lavoro: cresce l’occupazione stabile in Veneto</h3>
<h4 style="text-align: justify;">In aumento le assunzioni a tempo indeterminato</h4>
<p style="text-align: justify;">Nel 2022 sono state registrate 230 mila assunzioni a tempo indeterminato, confermando per il mercato del lavoro la crescita dell’occupazione stabile come <a href="https://www.consulmarc.it/2023/02/17/mercato-del-lavoro-in-veneto-ripresa/"  rel="noopener">tendenza in atto</a> già da alcuni anni nel territorio della Regione Veneto, escludendo ovviamente l’eccezione durante il periodo di pandemia da Covid-19, nel quale la crescita ha subito una brusca frenata. Nell’ultimo anno, infatti, le assunzioni a tempo indeterminato hanno toccato il livello più alto dalla crisi finanziaria del 2008, con oltre 230 mila attivazioni di contratti di lavoro senza termine, derivanti sia da nuove assunzioni dirette sia da trasformazioni di rapporti a termine già costituiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dato, che si traduce in un 21% in più rispetto a quanto registrato nell’anno precedente, emerge dall’analisi di approfondimento statistico condotto dall’Osservatorio di Veneto Lavoro, che monitora costantemente gli andamenti del mercato del lavoro, analizzando caratteristiche e fattori di aumento della tipologia contrattuale a tempo indeterminato nella regione Veneto nel corso degli anni.</p>
<p>Uno dei fattori che di recente ha inciso maggiormente sull’andamento positivo di questo è rappresentato sicuramente dall’effetto traino esercitato dai numerosi contratti stipulati inizialmente a tempo determinato nel corso del 2021, che poi, con l’uscita pressoché totale dalla fase pandemica, sono stati trasformati nel 2022 a tempo indeterminato, seppur in un contesto, ad un anno di distanza, in cui permane una significativa  incertezza dovuta al difficile contesto internazionale della guerra in Ucraina e degli effetti che esso ha comportato (aumento dei costi energetici e difficoltà nelle catene di approvvigionamento).</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i dati sull’aumento dell’occupazione stabile in regione sono disponibili nella pubblicazione “Misure/113 – L’accesso al tempo indeterminato: tendenze recenti e percorsi lavorativi”, pubblicata nella sezione dedicata del sito di Veneto Lavoro, <a href="http://www.venetolavoro.it/misure"  rel="noopener">www.venetolavoro.it/misure</a>.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Settori più coinvolti</h4>
<p style="text-align: justify;">Le nuove attivazioni hanno interessato prevalentemente gli uomini, i lavoratori con cittadinanza italiana e quelli con un’età compresa tra i 30 e i 54 anni, così come era già avvenuto negli anni precedenti. Il 42% degli accessi al tempo indeterminato, tramite assunzione diretta o trasformazione, è avvenuto nell’industria e in particolare nei comparti del Made in Italy e nel metalmeccanico, mentre il 57% si è registrato nei servizi, soprattutto commercio, turismo, ingrosso, logistica e servizi alla persona.</p>
<p>Del totale dei posti di lavoro stabili guadagnati nell’anno in regione, quasi un terzo si sono concentrati nella sola provincia di Padova e un’altra quota molto rilevante nel veronese. Proprio Padova e Verona, oltre a Treviso e Venezia, sono anche i territori che nel 2022 hanno registrato in termini assoluti le migliori performance per quanto riguarda i dati relativi all’andamento del mercato del lavoro.</p>
<p>La maggior parte delle assunzioni (46%) ha riguardato lavoratori il cui ultimo rapporto di lavoro era già a tempo indeterminato (di questi, il 60% aveva rassegnato le dimissioni nel mese precedente), il 40% ha interessato lavoratori che possedevano un contratto a termine, mentre il 14% dei neo assunti risultava alla prima esperienza lavorativa in Veneto. L’incremento dei contratti a tempo indeterminato non sembra infine essere associato a una minore stabilità nel tempo. Al contrario, i rapporti attivati negli ultimi tre anni sembrano avere una durata media maggiore rispetto a quanto non avvenisse negli anni precedenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Esaminando la distanza intercorsa tra l’assunzione a tempo determinato o in apprendistato e la relativa trasformazione o qualificazione osservata, emerge che il 68% delle stabilizzazioni del 2022 è avvenuto entro un anno dall’assunzione; gli eventi che ricadono in questa casistica hanno registrato una forte crescita rispetto agli anni precedenti (in particolare +12% sul 2019 e +69% rispetto al 2021). L’ammontare delle trasformazioni che avvengono dopo più di tre anni dall’avviamento è aumentato rispetto al 2019 a seguito della crescita delle qualificazioni dall’apprendistato; al contrario, sono diminuite le stabilizzazioni registrate a una distanza dall’assunzione compresa tra uno e due anni.</p>
<p>Consulmarc Sviluppo incontra spesso quest’ultima categoria di lavoratori, in quanto per le attività di Ricerca di personale accompagna i candidati selezionati per i propri clienti in percorsi di cambiamento in linea con le esigenze aziendali e con i percorsi di sviluppo di carriera del singolo individuo.</p>
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		<title>PNRR e profili professionali – transizione green e fonti rinnovabili</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/pnrr-e-profili-professionali-transizione-green-e-fonti-rinnovabili/</link>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2023 16:27:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fonti rinnovabili]]></category>
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		<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/Green-Job-1-e1680539240233.webp?resize=150%2C150&#38;ssl=1" alt="fonti rinnovabili">PNRR e profili professionali &#8211; transizione green e fonti rinnovabili La missione &#8220;rivoluzione verde e transizione ecologica&#8221; all&#8217;interno del PNRR &#232; quella che destina maggiori risorse per la realizzazione della transizione green (46 miliardi di euro), e &#8211; essendo anche la missione con maggiori risorse nel complesso (oltre 59 miliardi) &#8211; &#232; quella che potrebbe<a href="https://www.consulmarc.it/2023/04/03/transizione-green-e-fonti-rinnovabili/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/Green-Job-1-e1680539240233.webp?resize=150%2C150&amp;ssl=1" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="fonti rinnovabili" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/Green-Job-1-e1680539240233.webp?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/Green-Job-1-e1680539240233.webp?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/Green-Job-1-e1680539240233.webp?zoom=3&amp;resize=150%2C150&amp;ssl=1 450w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><h3 style="text-align: justify;">PNRR e profili professionali – transizione green e fonti rinnovabili</h3>
<p style="text-align: justify;">La missione “rivoluzione verde e transizione ecologica” all’interno del PNRR è quella che destina maggiori risorse per la realizzazione della transizione green (46 miliardi di euro), e &#8211; essendo anche la missione con maggiori risorse nel complesso (oltre 59 miliardi) &#8211; è quella che potrebbe determinare la più ampia quota dell’occupazione generata dal <a href="https://www.italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/home.html"  rel="noopener">PNRR</a>, che si attesterebbe attorno al 30% sul totale.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa missione sono comprese le misure per la ristrutturazione di edifici, prevedendo allo stesso tempo investimenti diretti per migliorare l&#8217;efficienza energetica e la sicurezza degli edifici. Nel settore dell’edilizia saranno, quindi, necessari architetti e progettisti di manufatti edilizi con competenze in materia di sostenibilità. Non potranno mancare gli elettricisti specializzati e gli installatori di impianti di condizionamento a basso impatto ambientale, che però già nel 2022 risultano dalle indagini <a href="https://www.unioncamere.gov.it/"  rel="noopener">Excelsior</a> difficili da reperire in oltre il 60% dei casi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono previsti interventi per favorire la produzione di idrogeno pulito in linea con le iniziative faro Power Up e Refuel and Recharge, nonché per aumentare la quota di fonti rinnovabili nei trasporti e nel riscaldamento, in particolare attraverso lo sviluppo del biometano. Nell’ambito delle azioni per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, potrà emergere la richiesta di figure quali il tecnico di impianti di biogas e biometano, il progettista di impianti di idrogeno, il designer di sistemi fotovoltaici, il tecnico delle turbine eoliche, per cui si rischia un inasprimento della difficoltà di reperimento (rilevata nel 2022 nel 77% delle ricerche di tecnici del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili).</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, per il potenziamento delle <a href="https://www.consulmarc.it/2022/04/29/le-comunita-energetiche-alleanza-di-intenti-e-condivisione-di-benefici/"  rel="noopener">smart grid</a> &#8211; un’azione che ha un impatto sia sulla transizione green che su quella digitale dal momento che si tratta di infrastrutture digitali che abilitano la decarbonizzazione del settore energetico e l’elettrificazione dei consumi favorendo l’utilizzo delle fonti rinnovabili – dovranno essere formati specialisti competenti sia sulle energie rinnovabili che sulle reti digitali.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la diffusione delle Comunità energetiche rinnovabili (cioè associazioni di enti pubblici locali, aziende, attività commerciali o cittadini privati che scelgono di dotarsi di infrastrutture per la produzione di energia da fonti rinnovabili e l’autoconsumo attraverso un modello basato sulla condivisione) sarà strategica la figura del “facilitatore di comunità energetica” per sostenere lo sviluppo delle comunità energetiche favorendo l’attivazione di governance ai vari livelli organizzativi già presenti in una comunità o favorendo in tal senso, la nascita di nuove parti attive.</p>
<p style="text-align: justify;">Il PNRR dedica una particolare attenzione all’economia circolare e alla gestione dei rifiuti, per cui potrà crescere la richiesta, soprattutto nella manifattura, di esperti del ciclo di vita dei prodotti e della valutazione della sostenibilità dei processi, e di tecnici ambientali per la gestione dei rifiuti; altra area di interesse è rappresentata dal campo della mobilità sostenibile e riduzione delle emissioni di gas a effetto serra generate dai trasporti, nel quale cresceranno le opportunità per mobility manager, energy specialist, consulenti della sostenibilità, specialisti nella pianificazione dei trasporti e nello sviluppo della mobilità intermodale.</p>
<p style="text-align: justify;">Saranno, inoltre, necessarie una varietà di professioni, dall’ingegnere per i materiali innovativi a quelli energetici, fino all’ecosystem manager, che aiuta imprese ed enti pubblici ad individuare le politiche ambientali adatte.</p>
<p style="text-align: justify;">A metà tra il tema ambientale e quello dell’inclusione si inserisce anche l’esperto in gestione ambientale e recupero del territorio, nelle situazioni di costruzione di nuovi edifici efficienti sotto il profilo energetico per i progetti di inclusione sociale e interventi per rigenerazione urbana finalizzati alla riqualificazione e valorizzazione dei territori.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda in generale le attività più trasversali volte a ridurre i divari territoriali, potrà emergere la richiesta di attivatori di comunità (creano e sperimentano nuovi modelli di inclusione), fundraiser di comunità (esperti nella raccolta fondi per progetti di comunità), community maker (figure con un ruolo di connettore sociale, di mediatore di comunità, di animatore delle risorse territoriali).</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, i fondi della missione salute che saranno destinati alla realizzazione di 1.350 Case della Comunità, 400 ospedali di comunità e oltre 600 centrali operative territoriali secondo standard di efficientamento energetico, potranno trainare la richiesta consulenti energetici e architetti ambientali nelle costruzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Consulmarc Sviluppo conosce a fondo questo tipo di attività, essendo attiva con il settore Finanziamenti nel supportare le aziende negli investimenti in efficientamento energetico e nella ricerca di forma di finanziamento, tra cui le possibili opportunità offerte dallo stesso PNRR; d’altro lato si trova in linea con l’emergere continuo di profili tecnici e specializzati ricercando e selezionando le figure professionali di cui le aziende necessitano e che permettono a queste ultime di crescere e rimanere competitive.</p>
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		<title>Profili professionali più ricercati nel Mercato del Lavoro</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/profili-professionali-piu-ricercati-nel-mercato-del-lavoro/</link>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2023 13:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/application-letter-3685417_1280-e1680269370162.jpg?resize=150%2C150&#38;ssl=1" alt="Profili professionali">Profili professionali pi&#249; ricercati nel Mercato del Lavoro Un recente report condotto dal Centro Studi di &#8220;Distretto Italia&#8221;, il progetto del Consorzio ELIS con la partecipazione di 29 grandi aziende evidenzia come il fabbisogno di personale ammonti a pi&#249; di diecimila risorse da inserire nel mercato del lavoro, dopo adeguata formazione. Sono diversi, in particolare,<a href="https://www.consulmarc.it/2023/03/31/profili-professionali-ricercati/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/application-letter-3685417_1280-e1680269370162.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Profili professionali" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/application-letter-3685417_1280-e1680269370162.jpg?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/application-letter-3685417_1280-e1680269370162.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/application-letter-3685417_1280-e1680269370162.jpg?zoom=3&amp;resize=150%2C150&amp;ssl=1 450w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><h3 style="text-align: justify;">Profili professionali più ricercati nel Mercato del Lavoro</h3>
<p style="text-align: justify;">Un recente report condotto dal <a href="https://www.elis.org/semestri/distretto-italia/"  rel="noopener">Centro Studi di “Distretto Italia”</a>, il progetto del Consorzio ELIS con la partecipazione di 29 grandi aziende evidenzia come il fabbisogno di personale ammonti a più di diecimila risorse da inserire nel mercato del lavoro, dopo adeguata formazione. Sono diversi, in particolare, i profili professionali che dovrebbero colmare il fabbisogno: si va dalla metalmeccanica specializzata fino alle costruzioni, ma anche nel comparto delle telecomunicazioni e delle utilities legate alla produzione di energia.</p>
<p style="text-align: justify;">Scendendo ad un maggior livello di dettaglio, nel settore delle Costruzioni il profilo maggiormente richiesto è quello del responsabile di cantiere. Nel campo delle energy e utilities circa l’80% dei profili professionali ricercati dalle aziende riguarda i tecnici operativi e gli operatori referenti di linea. I dati risultano in linea con l’<a href="https://www.consulmarc.it/2022/11/02/piano-repowereu-per-lenergia/"  rel="noopener">espansione che ha interessato questi settori negli ultimi periodi</a>, grazie alle politiche di <a href="https://www.consulmarc.it/2023/02/27/agevolazioni-per-comunita-energetiche/"  rel="noopener">sgravio fiscale</a> messe in campo dal legislatore, per quanto riguarda l’edilizia e la rinnovata sensibilità verso le tematiche dell’ecologia, e agli sconvolgimenti sul piano internazionale per quanto riguarda l’energia. Nel comparto della Produzione petrolifera, petrolchimica, power e ambientale la domanda nasce direttamente dalle aziende mappate e interessa soprattutto il Nord Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Per meccanica, elettronica, meccatronica e metallurgia il 70% delle posizioni aperte interessa l’indotto, con richieste registrate principalmente nel Nord Italia. Più della metà dei profili ricercati in questi settori riguarda i tecnici programmatori software e i consulenti nel settore dell’ICT, confermando anche in questo caso il trend positivo attraversato dal comparto informatico sulla spinta degli interventi legati alla transizione digitale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel settore dei trasporti la domanda dei profili di conducente-autista interessa principalmente l’indotto, mentre nel comparto Sales/Retail la maggior parte dei profili professionali richiesti sono relativi alle figure professionali di addetto alle vendite. Anche per quanto riguarda la Logistica, la domanda maggiore si registra nelle regioni del Centro-Nord, con oltre il 75% delle posizioni aperte.</p>
<p style="text-align: justify;">In sintesi, secondo lo studio sopra citato, a mancare sono soprattutto posatori e giuntisti di fibra ottica, responsabili di cantiere, tecnici e programmatori software e impiantisti elettrici. Sono oltre 5mila le posizioni che richiedono di essere occupate nelle 12 grandi aziende che hanno partecipato alla prima analisi di fabbisogno. Altre 4.800 posizioni vacanti si registrano nell’indotto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono undici le aziende fondatrici di “Distretto Italia”, e cioè: Autostrade per l’Italia, BNL BNP Paribas, Cdp, Enel, Eni, Ferrovie dello Stato Italiane, Gruppo FNM e Trenord, Bain &amp; Company, Open Fiber e Poste Italiane. In totale, le 29 aziende che hanno aderito al progetto, contano circa 400mila dipendenti sul territorio italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal punto di vista della distribuzione geografica nel nostro Paese, il report racconta come il maggior fabbisogno delle aziende mappate è nel nord del Paese (31%), a seguire le Isole (12%), il Centro (6%) e il Sud (4%). Il 47%, invece, è la domanda di fabbisogno proveniente dall’indotto in tutto il territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Per assecondare il fabbisogno di risorse professionali in questi settori, Distretto Italia punta in particolare su tre linee di intervento. La prima è la <a href="https://www.elis.org/education-training/scuola-professionale-iefp/"  rel="noopener">“Scuola dei Mestieri”</a>: secondo questo progetto, Elis dovrà raccogliere entro l’anno in corso i bisogni occupazionali delle singole aziende, per avviare all’inizio del 2023 i primi corsi e master post-diploma, che andranno realizzati d’intesa con le aziende e in collaborazione con una rete di scuole su tutto il territorio nazionale. A questa iniziativa, di pari passo, sono previsti programmi di orientamento realizzati in collaborazione con università, aziende e scuole dei territori; e ancora campagne di informazioni pensate per famiglie e studenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Consulmarc Sviluppo con i propri servizi provvede con i suoi servizi ad affiancare le aziende nel provvedere a ridurre il gap rispetto al fabbisogno professionale, favorendo l’occupazione e individuando le figure professionali più adatte.</p>
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		<title>Situazione dell’occupazione: situazione della componente femminile in Veneto</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/situazione-delloccupazione-situazione-della-componente-femminile-in-veneto/</link>
		<pubDate>Mon, 20 Mar 2023 15:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Occupazione]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/laptop-2557571_1280-e1679325268624.jpg?resize=150%2C150&#38;ssl=1" alt="componente femminile">Situazione dell&#8217;occupazione: situazione della componente femminile in Veneto Nel mercato del lavoro regionale le dinamiche occupazionali sono tornate ad essere positive alimentando una nuova espansione degli occupati e delle posizioni lavorative, recuperando le pesanti ripercussioni della situazione pandemica e nonostante il persistere di un clima di forte incertezza. La rinnovata vivacit&#224; della domanda di lavoro<a href="https://www.consulmarc.it/2023/03/20/componente-femminile-in-veneto/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/laptop-2557571_1280-e1679325268624.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="componente femminile" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/laptop-2557571_1280-e1679325268624.jpg?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/laptop-2557571_1280-e1679325268624.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2023/03/laptop-2557571_1280-e1679325268624.jpg?zoom=3&amp;resize=150%2C150&amp;ssl=1 450w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><h3>Situazione dell’occupazione: situazione della componente femminile in Veneto</h3>
<p style="text-align: justify;">Nel mercato del lavoro regionale le dinamiche occupazionali sono tornate ad essere positive alimentando una nuova espansione degli occupati e delle posizioni lavorative, recuperando le pesanti ripercussioni della situazione pandemica e nonostante il persistere di un clima di forte incertezza. La rinnovata vivacità della domanda di lavoro dipendente registrata nel corso dell’ultimo biennio ha interessato in maniera significativa sia gli uomini che le donne, stimolando in entrambi i casi un importante recupero dei livelli di attività.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ampiamente documentato nei <a href="https://www.venetolavoro.it/bussola"  rel="noopener">report di monitoraggio periodico</a>, i recenti trend occupazionali si sono contraddistinti – pur in presenza di una mobilità nel mercato del lavoro che comunque rimane elevata e di persistenti difficoltà nel reclutamento dei lavoratori in molti settori – per un marcato rafforzamento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato.</p>
<p style="text-align: justify;">Le dinamiche particolarmente positive registrate per il tempo indeterminato hanno interessato in buona parte anche la componente femminile, con livelli di crescita importanti soprattutto nel corso dell’ultimo anno; anche se permangono le criticità strutturali legate all’inserimento delle donne nel mercato del lavoro e alle differenti modalità e opportunità di partecipazione rispetto agli uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">Osservando separatamente le variazioni annue registrate per le donne e gli uomini si nota come per le prime il saldo cumulato relativo al tempo indeterminato sia rimasto sempre positivo, mostrando un andamento simile a quello complessivamente registrato nell’analogo periodo nei servizi, in cui le lavoratrici sono tipicamente in prevalenza occupate.</p>
<p style="text-align: justify;">Concentrando l’osservazione sugli anni più recenti si nota che nel 2020 e nel 2021 il contributo della componente femminile all’aumento delle posizioni di lavoro dipendente ha prevalso su quello maschile, che storicamente registra saldi più favorevoli. Considerando l’ultimo quinquennio, il 2021 si contraddistingue per una particolare crescita del tempo indeterminato rispetto alla quale le donne hanno guadagnato più posizioni degli uomini (rispettivamente +4.500 e +3.200).</p>
<p style="text-align: justify;">L’ultimo anno si è chiuso con un incremento di +29.000 posti di lavoro dipendente; un valore prossimo ai livelli pre-pandemici del 2019 quando il saldo era stato di +29.600 unità. Sebbene il volume delle posizioni guadagnate nel 2022 sia circa la metà di quelle guadagnate nel corso del 2021 (+59.000 unità), il contributo delle diverse tipologie contrattuali è nettamente differente. Nel 2021 la ripresa post-pandemia si è delineata in una crescita marcata dei contratti a termine i quali, con un saldo di +40.500 posizioni a tempo determinato e +12.000 del lavoro somministrato, hanno trainato il bilancio positivo complessivo del lavoro dipendente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 2022 è stato invece caratterizzato da saldi negativi nei contratti a termine, contrapposti ad un incremento delle posizioni a tempo indeterminato pari a +38.500 unità. Le donne hanno registrato, da un lato variazioni negative nel lavoro a termine più contenute rispetto a quelle degli uomini, dall’altro un importante guadagno – pur inferiore a quello rilevato per la componente maschile (+16.000) – delle posizioni a tempo indeterminato.</p>
<p style="text-align: justify;">Si è invece registrata una vigorosa mobilità associata a questa tipologia contrattuale, sia in ingresso che in uscita, con variazioni tendenziali positive sia rispetto ai livelli del 2019 che a quelli del 2021. Nonostante sia stata la componente maschile ad aver guadagnato più posti di lavoro a tempo indeterminato nell’ultimo anno, è per la componente femminile che si registrano i maggiori incrementi delle movimentazioni: gli ingressi delle donne al tempo indeterminato sono aumentati del +10% sul 2019 e del +31% sul 2021, contro rispettivamente il +6% e +28% degli uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questi ultimi si rileva una leggera riduzione delle qualificazioni da apprendistato e delle trasformazioni a tempo determinato rispetto al 2019, mentre per le donne un aumento delle stesse (+4%). La componente femminile mostra una crescita superiore a quella maschile anche nella mobilità in uscita, con un incremento delle cessazioni del +25% sul 2019 (+11% per gli uomini). A segnare l’incremento più significativo sono le cessazioni volontarie: le dimissioni sono infatti aumentate del +19% sul 2019 e di ben +46% sul 2021 (per gli uomini invece del +12% e +28%).</p>
<p style="text-align: justify;">All’interno delle proprie attività legate ai percorsi di ricollocazione <a href="https://www.consulmarc.it/2022/08/02/assegno-gol-il-nuovo-strumento/"  rel="noopener">Assegno GOL</a>, Consulmarc Sviluppo ha sostenuto e accompagnato la definizione di traiettorie professionali di due utenti donne che si è concluso con l’avvio di una propria attività imprenditoriale in partita IVA.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Assegno Per il Lavoro – report conclusivo</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/assegno-per-il-lavoro-report-conclusivo/</link>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2023 15:39:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[assegno per il lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[consulmarc]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2017/12/banner_assegno_lavoro_1024x400-e1678462741621.jpg?resize=150%2C150&#38;ssl=1" alt="assegno per il lavoro">Assegno Per il Lavoro &#8211; report conclusivo Con la conclusione dell&#8217;anno 2022 &#232; terminato anche il periodo di sperimentazione della misura di politica attiva Assegno per il Lavoro, introdotta dalla Regione Veneto nell&#8217;autunno del 2017, al cui bando ha aderito fin da subito Consulmarc Sviluppo in qualit&#224; di ente erogatore delle attivit&#224; individuali di orientamento<a href="https://www.consulmarc.it/2023/03/10/assegno-per-il-lavoro-conclusivo/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2017/12/banner_assegno_lavoro_1024x400-e1678462741621.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="assegno per il lavoro" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2017/12/banner_assegno_lavoro_1024x400-e1678462741621.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2017/12/banner_assegno_lavoro_1024x400-e1678462741621.jpg?zoom=2&amp;resize=150%2C150&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.consulmarc.it/wp-content/uploads/2017/12/banner_assegno_lavoro_1024x400-e1678462741621.jpg?zoom=3&amp;resize=150%2C150&amp;ssl=1 450w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><h3>Assegno Per il Lavoro – report conclusivo</h3>
<p>Con la conclusione dell’anno 2022 è terminato anche il periodo di sperimentazione della misura di politica attiva <a href="https://www.consulmarc.it/2020/12/04/lo-strumento-dellassegno-per-il-lavoro/"  rel="noopener">Assegno per il Lavoro</a>, introdotta dalla<a href="https://www.regione.veneto.it/"  rel="noopener"> Regione Veneto</a> nell’autunno del 2017, al cui bando ha aderito fin da subito Consulmarc Sviluppo in qualità di ente erogatore delle attività individuali di orientamento e counselling.</p>
<p>L’Assegno per il Lavoro era costituito da un titolo di spesa messo a disposizione dalla Regione del Veneto per contrastare la disoccupazione di lunga durata, supportando i disoccupati over 30 nella ricerca di un nuovo impiego attraverso servizi individuali e personalizzati di informazione, orientamento e counseling, oltre ad attività di formazione e supporto all’inserimento/reinserimento lavorativo.</p>
<p>La sperimentazione di questa misura di politica attiva del lavoro si è ridotta a partire da novembre 2021, con la progressiva introduzione di nuovi e diversi requisiti di accesso per i beneficiari (dapprima l’anzianità di disoccupazione di almeno 120 giorni e successivamente l’appartenenza alla fascia di profilazione C, cioè ad alta intensità di aiuto nella ricollocazione), esaurendosi poi in concomitanza con l’avvio del <a href="https://www.consulmarc.it/2022/08/02/assegno-gol-il-nuovo-strumento/"  rel="noopener">Programma GOL</a></p>
<p>L’Assegno era compatibile con la Naspi e altri strumenti di sostegno al reddito, mentre non vi poteva accedere chi risultasse già impegnato in percorsi di politica attiva o corsi di formazione finanziati dalla Regione del Veneto o da altro soggetto pubblico.</p>
<p>Una volta ottenuto l’assegno, il lavoratore aveva facoltà di scegliere liberamente l’ente presso il quale ricevere i servizi previsti, tra i 108 accreditati in tutta la regione (incluso Consulmarc Sviluppo), per un totale di oltre 400 sedi disponibili sul territorio.</p>
<p>Nel mese di febbraio 2023 Veneto Lavoro ha redatto il report di monitoraggio finale sulla misura, con cui si evidenzia il successo dello strumento.</p>
<p>Al 31 dicembre 2022 gli Assegni per il Lavoro rilasciati dai Centri per l’Impiego sono stati complessivamente poco più di 74.000, con una distribuzione abbastanza omogenea tra le varie province, fatta eccezione per Rovigo e Belluno (con percentuali significativamente minori. Di questi gli assegni effettivamente attivati presso un ente accreditato sono complessivamente stati l’86% del totale degli assegni rilasciati.</p>
<p>Quanto alle caratteristiche anagrafiche dei beneficiari, la distribuzione per genere è sostanzialmente omogenea tra uomini e donne, con una leggera prevalenza di quest’ultime (56%). In merito alla cittadinanza prevalgono nettamente gli italiani (78%), ma con una percentuale di stranieri comunque non trascurabile (22%). Il 73% dei destinatari ha più di 40 anni (35% nella fascia 40-49 anni e 38% tra gli over 50), circa uno su quattro è under 40.</p>
<p>Il risultato positivo emerge dal dato occupazionale: con riferimento al primo rapporto sottoscritto alla data termine del percorso, i contratti di lavoro stipulati dai beneficiari dell’Assegno per il Lavoro risultavano complessivamente oltre 55.500 (pari all’87% degli Assegni attivati), e nel 40% dei casi si è trattato di contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata superiore ai 6 mesi.</p>
<p>Consulmarc Sviluppo ha preso in carico, in tutta la durata della sperimentazione, oltre 450 utenti e si ritrova in linea con i dati emersi nel report di monitoraggio di <a href="https://www.venetolavoro.it/"  rel="noopener">Veneto Lavoro</a>.</p>
<p>In aggiunta, il nostro ente risulta avere un punteggio globale di rating tra i più performanti, tanto da essere al quarto posto nella graduatoria della categoria di riferimento (medi attivatori).</p>
<p>Si ricordano brevemente i criteri su cui si basa il modello di rating:</p>
<table width="652">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="3" width="160">Efficacia occupazionale</td>
<td rowspan="3" width="170">Supporto all’inserimento e reinserimento lavorativo</td>
<td width="321">Numero occupati con contratto &gt; 6 mesi</td>
</tr>
<tr>
<td width="321">Numero occupati con contratto &gt; 6 mesi – fascia C</td>
</tr>
<tr>
<td width="321">Numero occupati con contratto &lt; 6 mesi</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="4" width="160">Efficienza e qualità</p>
<p>&nbsp;</td>
<td rowspan="4" width="170">Assistenza individuale (orientamento, counseling ecc.) e formazione</td>
<td width="321">Numero assegni attivati</td>
</tr>
<tr>
<td width="321">Numero ore servizi individuali erogati</td>
</tr>
<tr>
<td width="321">Numero voucher formativi erogati</td>
</tr>
<tr>
<td width="321">Numero assegni chiusi per successo occupazionale</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2" width="160">Affidabilità</td>
<td rowspan="2" width="170">Efficienza nell’utilizzo delle risorse e numero di abbandoni degli utenti</td>
<td width="321">Risorse utilizzate per l’erogazione dei servizi</td>
</tr>
<tr>
<td width="321">Numero abbandoni</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fondo Nuove Competenze – Approvato il rifinanziamento</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/fondo-nuove-competenze-approvato-il-rifinanziamento/</link>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2023 10:42:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fondo Nuove Competenze]]></category>
		<category><![CDATA[Occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.consulmarc.it/?p=12377</guid>
		<description><![CDATA[Fondo Nuove Competenze &#8211; Approvato il rifinanziamento Con il decreto n. 31 del 24 febbraio 2023 del Commissario straordinario di Anpal Raffaele Tangorra, recependo il decreto n. 320 del 10 novembre 2022, finalizzato &#8220;alla realizzazione degli interventi afferenti al Fondo Nuove Competenze, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,<a href="https://www.consulmarc.it/2023/03/03/fondo-nuove-competenze-bando-2023/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Fondo Nuove Competenze &#8211; Approvato il rifinanziamento</strong></h2>
<p>Con il decreto n. 31 del 24 febbraio 2023 del Commissario straordinario di <a href="https://www.anpal.gov.it/"  rel="noopener">Anpal</a> Raffaele Tangorra, recependo il decreto n. 320 del 10 novembre 2022, finalizzato “alla realizzazione degli interventi afferenti al <a href="https://www.consulmarc.it/2021/11/12/fondo-nuove-competenze-nuove-risorse/"  rel="noopener">Fondo Nuove Competenze</a>, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 22 settembre 2022”, vengono introdotti il rifinanziamento dello strumento e la riapertura dei termini per la presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro.</p>
<p>In particolare, è stato previsto un incremento della dotazione finanziaria pari a 180 milioni di euro e la scadenza dei termini è stata prorogata al prossimo 27 marzo, sia per la stipula degli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro sia per la presentazione delle domande.</p>
<p>Il decreto Anpal esce in concomitanza con l’approvazione parlamentare della legge di conversione del decreto Milleproroghe, che ha esteso al 2023 la possibilità per il Fondo Nuove Competenze di finanziare accordi di rimodulazione dell’orario di lavoro per realizzare percorsi formativi, al fine di permettere al personale la frequenza di percorsi di sviluppo delle competenze, in relazione a mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa.</p>
<p>In tal modo si apre una prima finestra per il finanziamento di tali intese, nell’ambito dell’avviso pubblico ancora aperto.</p>
<p>Nello specifico, la somma di 180 milioni di euro individuata proviene dall’ammontare residuo della precedente edizione del Fondo Nuove Competenze, dovuto a rinunce, minori rendicontazioni oppure da tagli in sede istruttoria. Con questo “rabbocco” di risorse si apre così una prima finestra per il finanziamento degli accordi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla realizzazione di percorsi formativi.</p>
<p>Inoltre, in questo modo i datori di lavoro avranno la possibilità di effettuare l&#8217;invio di nuove domande fino al 27 marzo 2023. Il nuovo termine è stato fissato considerando le tempistiche legate all’ammissibilità delle spese (a valere sulla programma-zione 2014-20 del Fondo sociale europeo) e ai tempi di realizzazione dei progetti.</p>
<p>Il finanziamento si è reso necessario in quanto la somma stanziata per la precedente edizione del Fondo Nuove Competenze (istituito nel 2020 e poi rinnovato per il 2021 e per il 2022), con un ammontare totale pari ad un miliardo di euro, è stata appena esaurita in sede di prenotazione con le domande finora presentate, ferme comunque restando le risultanze della fase istruttoria ancora in corso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Come funziona il Fondo Nuove Competenze</strong></h3>
<p>Il Fondo nuove competenze, costituito presso l’Anpal, si fa carico della spesa relativa alle ore di formazione, contributi previdenziali e assistenziali. Per accedere al contributo finanziato, oltre alla stipula degli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro è necessario inviare le domande contenenti i progetti formativi tramite la piattaforma dedicata dell’Anpal.</p>
<p>L’edizione del Fondo Nuove Competenze del 2020, secondo i dati raccolti dal ministero del Lavoro, in totale ha permesso di finanziare 14.625 aziende, con il coinvolgimento di 716.402 lavoratori nei percorsi di formazione per un complessivo di 95,1 milioni di ore.</p>
<p>Con l’Avviso 2022 il Fondo Nuove Competenze era stato rifinanziato con 1 miliardo, prevedendo due novità. La prima è che gli interventi devono essere rivolti quasi integralmente a sostenere imprese e lavoratori ad affrontare i cambiamenti connessi alla doppia transizione digitale ed ecologica, mentre la seconda riguarda il pieno coinvolgimento dei Fondi Interprofessionali, a garanzia dell’efficacia e della qualità dei percorsi formativi.</p>
<p><strong>Consulmarc Sviluppo</strong> srl, all’interno delle proprie attività nell’ambito della consulenza alle imprese, ha la possibilità di affiancare le realtà aziendali di vario settore nell’individuazione di bandi e altri strumenti a finanziamento pubblico, che possano sostenere la crescita ed il successo aziendale, curandone poi anche la presentazione del relativo progetto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Imprenditoria femminile: uscito il bando 2023 per l’erogazione dei contributi</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/imprenditoria-femminile-uscito-il-bando-2023-per-lerogazione-dei-contributi/</link>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2023 15:25:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.consulmarc.it/?p=12304</guid>
		<description><![CDATA[Imprenditoria femminile: un impegno rinnovato La Regione del Veneto conferma il proprio intento nel promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell&#8217;artigianato, dell&#8217;industria, del commercio e dei servizi, ed in generale tutte le attivit&#224; professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine<a href="https://www.consulmarc.it/2023/02/24/imprenditoria-femminile-bando-2023/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 class="serp-title">Imprenditoria femminile: un impegno rinnovato</h3>
<p>La <a href="https://www.regione.veneto.it/"  rel="noopener">Regione del Veneto</a> conferma il proprio intento nel promuovere e sostenere le <a href="https://www.consulmarc.it/2020/01/09/3-milioni-di-euro-dalla-regione-veneto-per-linnovazione-delle-pmi/"  rel="noopener">piccole e medie imprese</a> (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi, ed in generale tutte le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale locale.</p>
<p>Consulmarc Sviluppo, all’interno delle attività svolte a favore della ricollocazione, sostiene anche percorsi di reinserimento di donne che si reinventano nel Mercato del Lavoro come imprenditrici o professioniste in partita IVA.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Imprenditoria femminile: Il bando in sintesi</strong></h3>
<p>L’Assessorato allo Sviluppo economico, con la delibera del 6 febbraio 2023, ha approvato un bando in cui si prevede uno stanziamento di 500.000 euro riservato alle professioniste, ed in particolare per &#8220;Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile&#8221;. L’agevolazione consiste nel riconoscimento di un contributo a fondo perduto di parte della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi per le PMI a conduzione femminile e per le professioniste operanti in forma singola, associata e societaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Imprenditoria femminile: il bando nel dettaglio</strong></h3>
<p>Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) che rientrano in una delle seguenti tipologie:</p>
<ol>
<li>imprese individuali il cui titolare è una donna residente nel Veneto da almeno due anni;</li>
<li>società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;</li>
<li>società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;</li>
<li>consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili come definite alle lettere a), b) e c);</li>
<li>professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute in possesso di attestazione rilasciata dall’Ordine regolamentato a norma di legge, residenti da almeno due anni in Veneto.</li>
</ol>
<p>Per l&#8217;ottenimento del contributo per l&#8217;Imprenditoria femminile, sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente a partire dal 1 gennaio 2023.</p>
<p>Entro il giorno 18 dicembre 2023 (o, se precedente, entro la data di presentazione della domanda di saldo) il progetto dovrà ritenersi concluso ed operativo, e cioè le attività dovranno essere state effettivamente realizzate, le spese sostenute e l’obiettivo per cui è stato ammesso a finanziamento essere stato realizzato.</p>
<p>Per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria) possono essere riconosciute le spese relative a:<br />
a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;<br />
b) arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di euro 15.000,00 (quindicimila/00);<br />
c) negozi mobili;<br />
d) autocarri furgonati a esclusivo uso aziendale (spesa forfettaria di euro 10.000,00 (diecimila/00);<br />
e) opere murarie e di impiantistica (limite massimo di euro 10.000,00 (diecimila/00);<br />
f) spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (nel limite massimo di euro 8.000,00 per impianti fino a 20 kW e di euro 20.000,00 per impianti superiori a 20 kW);<br />
g) software e realizzazione di sistemi e-commerce (limite massimo di euro 10.000,00 (diecimila/00));<br />
h) spese generali (spesa forfettaria di euro 3.500,00 (tremilacinquecento/00);<br />
i) spese per la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 16.000, 00 (sedicimila/00);</p>
<p>L’agevolazione per l&#8217;Imprenditoria femminile stanziata dalla Regione Veneto consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento, con i seguenti limiti:</p>
<ul>
<li>Per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria)<br />
– nel limite massimo di euro 51.000,00 (cinquantunomila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 170.000,00 (centosettantamila/00);<br />
– nel limite minimo di euro 6.000,00 (seimila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 20.000,00 (ventimila/00).</li>
<li>Per le professioniste operanti in forma singola, associata o societaria:<br />
– nel limite massimo di euro 12.000,00 (dodicimila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 40.000,00 (quarantamila/00);<br />
– nel limite minimo di euro 3.600,00 (tremilaseicento/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 12.000,00 (dodicimila/00).</li>
</ul>
<p>Non sono ammesse le domande di partecipazione per il contributo all&#8217;Imprenditoria femminile in cui l’investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a euro 20.000,00 (ventimila/00) per le PMI e a euro 12.000,00 (dodicimila/00) per le professioniste, operanti in forma singola, associata o societaria.</p>
<p>La domanda deve essere presentata entro le ore 12.00 di mercoledì 8 marzo 2023.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ripresa del mercato del lavoro in Veneto</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/ripresa-del-mercato-del-lavoro-in-veneto/</link>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 10:50:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Occupazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel tracciare un bilancio sull&#8217;andamento del Mercato del Lavoro in Veneto dell&#8217;anno appena concluso appare ormai consolidato il trend positivo di ripresa che sta portando i numeri dell&#8217;occupazione regionale verso i livelli registrati prima dell&#8217;emergenza pandemica con ricadute positive a tutti i livelli; le evidenze giungono dalle analisi pubblicate nell&#8217;ultimo numero della Bussola, periodico di<a href="https://www.consulmarc.it/2023/02/17/mercato-del-lavoro-in-veneto-ripresa/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nel tracciare un bilancio sull’andamento del Mercato del Lavoro in Veneto dell’anno appena concluso appare ormai consolidato il trend positivo di ripresa che sta portando i numeri dell’occupazione regionale verso i livelli registrati prima dell’emergenza pandemica con ricadute positive a tutti i livelli; le evidenze giungono dalle analisi pubblicate nell’ultimo numero della <a href="https://www.venetolavoro.it/bussola"  rel="noopener">Bussola</a>, periodico di informazione curato da <a href="https://www.venetolavoro.it/"  rel="noopener">Veneto Lavoro</a>, in cui si espone la situazione del mercato del lavoro in Veneto con riferimento alla domanda espressa dai datori di lavoro privati mediante contratti a tempo indeterminato, determinato e di apprendistato.</p>
<h2>Mercato del lavoro in Veneto: alcune statistiche</h2>
<p>I numeri parlano chiaro: nel primo mese del nuovo anno il saldo tra assunzioni e cessazioni risulta essere leggermente in negativo, con risultato al di sotto della situazione pre-pandemica ma comunque migliore rispetto sia al 2021 che al 2022; inoltre si evidenzia che la domanda di lavoro risulta in crescita, con un flusso di assunzioni aumentato del +5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.</p>
<p>In riferimento alle forme contrattuali il saldo negativo è da imputare soprattutto ai rapporti a tempo determinato, con la conclusione di contratti a termine che non hanno visto proroghe o rinnovi, e in parte per la minore trasformazione di posizioni a tempo indeterminato; il saldo dei contratti stabili è invece pari a +8.800 unità. La crescita delle assunzioni ha interessato pressoché in egual misura i nuovi rapporti di lavoro a tempo determinato (+5,4%) e quelli a tempo indeterminato (+5,1%).</p>
<p>Le cifre su base annua indicano, rispetto al mercato del lavoro in Veneto, un aumento dei posti di lavoro nei dodici mesi pari a 29.500 in aumento rispetto ai più 26.900 del 2019 con 616.200 reclutamenti rispetto ai 542.500 del 2021 (più 14 per cento) e rispetto ai 591.200 del 2019 (più 4 per cento).</p>
<p>Le assunzioni sono cresciute del 14 per cento rispetto al 2021 e il tasso di occupazione nel terzo trimestre del 2022 è stato del 67,8 per cento rispetto al 65,7 del terzo trimestre dell’anno precedente. A spingere l’economia è soprattutto il <a href="https://www.consulmarc.it/2023/01/18/fondo-turismo-sostenibile/"  rel="noopener">turismo</a>, settore che assume il 33 per cento in più, mentre si ricorre sempre meno agli aiuti della cassa integrazione. In Veneto, nella fascia d’età 20-64 anni il tasso di occupazione è pari a 72,6%, con la concreta prospettiva di avvicinarsi progressivamente al target europeo da raggiungere entro il 2030 del valore del 78%.</p>
<p>I dati risultano essere significativi in quasi tutte le province venete, con particolare riferimento a Belluno e Treviso, in cui spiccano per i livelli occupazionali più elevati: 68,2% è il tasso di occupazione di entrambe, valore che le classifica nella top ten della graduatoria delle migliori fra tutte le province italiane (Treviso si posiziona all’ottavo posto e Belluno al decimo).</p>
<h2>Mercato del lavoro in Veneto: opportunità occupazionali per i giovani</h2>
<p>Una riflessione specifica merita, inoltre, la correlazione tra grado di istruzione e grado di occupazione; emerge infatti come al crescere del titolo di studio diminuisca il tasso di disoccupazione. Nella fascia 15-34 anni, con laurea, il tasso di occupazione è del 71 per cento.</p>
<p>Rispetto ad altre regioni italiane, la situazione del mercato del lavoro in Veneto per i giovani si trovano in una posizione molto favorevole rispetto ai coetanei delle altre regioni: la percentuale di Neet è pari al 13,9%, la più bassa d’Italia, e il tasso di abbandono scolastico è in calo, pari al 9,3%; entrambi gli indicatori, anche in questo caso, presentano una situazione performante del Veneto per il raggiungimento dei target europei fissati, in entrambi i casi, al 9% entro il 2030.</p>
<p>I dati sull’occupazione in Veneto dimostrano dunque che lo scorso anno il sistema economico, nonostante le difficoltà, ha reagito bene, mantenendo alti i livelli di possibilità occupazionale per i lavoratori. Guardando le cifre, la prima parte dell’anno è stata molto positiva per l’occupazione con numeri record registrati da settori trainanti come il turismo e l’industria.</p>
<p>Tutto questo ha ovviamente un forte impatto sull’economia globale del territorio e non solo, dato che questi dati sull’occupazione danno un’ulteriore conferma alle indicazioni sulla crescita del PIL annuale che, secondo le stime di Prometeia, nel 2022 è stata del 4,2 per cento.</p>
<p>Sono in ogni caso da segnalare anche alcuni segnali di rallentamento nel corso dell’autunno, particolarmente oggetto di analisi in questi mesi da parte delle strutture tecniche regionali, probabilmente dovuti a fisiologici periodi di contrazione in alcuni ambiti ad andamento tipicamente stagionale.</p>
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		<title>Ricerca in corso per Coordinatore di progetto – provincia di Venezia</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/ricerca-in-corso-per-coordinatore-di-progetto-provincia-di-venezia/</link>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2022 13:44:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[energy]]></category>
		<category><![CDATA[Occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[project management]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Selezione]]></category>
		<category><![CDATA[consulmarc]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Azienda nostra cliente operante nel settore dell&#8217;energia rinnovabile ci ha affidato l&#8217;incarico di ricercare e selezionare: Coordinatore di progetto Il candidato scelto avr&#224; le seguenti responsabilit&#224;: Coordinare il lavoro delle squadre di installazione in cantiere; Assicurare la corretta esecuzione dei lavori e il completamento entro budget e tempistiche definite; Fornire reportistica di avanzamento dei lavori,<a href="https://www.consulmarc.it/2022/09/16/ricerca-in-corso-per-coordinatore-di-progetto-provincia-di-venezia/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Azienda nostra cliente operante nel settore dell’energia rinnovabile ci ha affidato l’incarico di ricercare e selezionare:</p>
<p><strong>Coordinatore di progetto</strong></p>
<p>Il candidato scelto avrà le seguenti <strong>responsabilità</strong>:</p>
<ul>
<li>Coordinare il lavoro delle squadre di installazione in cantiere;</li>
<li>Assicurare la corretta esecuzione dei lavori e il completamento entro budget e tempistiche definite;</li>
<li>Fornire reportistica di avanzamento dei lavori, analizzando eventuali situazioni problematiche e fonti di criticità;</li>
<li>Comunicare efficacemente con subappaltatori e terzisti;</li>
</ul>
<p><strong>Requisiti</strong>:</p>
<ul>
<li>Laurea in ambito tecnico, preferibilmente con specializzazione sulle tecnologie energetiche di nuova generazione;</li>
<li>Esperienza pregressa nel coordinamento di squadre impegnate su progetti diversi;</li>
<li>Conoscenza della normativa riguardante gli impianti di energia rinnovabile;</li>
<li>Ottima conoscenza lingua inglese;</li>
</ul>
<p>Sede di lavoro: provincia di Venezia.</p>
<p>Si invitano le candidature interessate ad inserire i propri dati nel ns. <a href="http://mycv.consulmarc.it/"  rel="noopener">sito</a></p>
<p><a href="https://mycv.consulmarc.it/content/coordinatore-di-progetto-2"  rel="noopener">https://mycv.consulmarc.it/content/coordinatore-di-progetto-2</a></p>
<p>ed allegare il proprio curriculum vitae completo dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.L.196/03 e GDPR 679/2016.</p>
<p><em>Nel caso di mancato contatto entro 30 giorni dalla candidatura</em>, <em>i candidati dovranno considerare il loro cv non in linea con la ricerca in oggetto. I loro curricula resteranno naturalmente acquisiti e tenuti in evidenza per opportunità professionali successive. A tutti i candidati sarà inviata risposta.</em></p>
<p><em>Autorizzazione all’Albo del Ministero del Lavoro, sezione 4 Albo Agenzie del Lavoro, aut. n°5875 attività di Ricerca e Selezione del Personale. Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricerca in corso per Network Specialist – provincia di Treviso</title>
		<link>https://www.antennasviluppo.it/ricerca-in-corso-per-network-specialist-provincia-di-treviso/</link>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2022 13:40:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[network]]></category>
		<category><![CDATA[Occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca e Selezione]]></category>
		<category><![CDATA[selezione]]></category>
		<category><![CDATA[consulmarc]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.consulmarc.it/?p=9215</guid>
		<description><![CDATA[Importante azienda di consulenza ICT, per un potenziamento della propria struttura, ci ha affidato l&#8217;incarico di ricercare e selezionare Network Specialist Il candidato, rispondendo al Responsabile IT, avr&#224; le seguenti responsabilit&#224;: Analizzare le esigenze dei clienti per definire lo sviluppo degli strumenti di rete; Installare e configurare diverse workstation; Monitorare e supervisionare il firewall e<a href="https://www.consulmarc.it/2022/09/16/ricerca-in-corso-per-network-specialist-provincia-di-treviso/"> [&#8230;]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Importante azienda di consulenza ICT, per un potenziamento della propria struttura, ci ha affidato l’incarico di ricercare e selezionare</p>
<p><strong>Network Specialist</strong></p>
<p>Il candidato, rispondendo al Responsabile IT, avrà le seguenti <strong>responsabilità</strong>:</p>
<ul>
<li>Analizzare le esigenze dei clienti per definire lo sviluppo degli strumenti di rete;</li>
<li>Installare e configurare diverse workstation;</li>
<li>Monitorare e supervisionare il firewall e altri processi relativi alla rete;</li>
<li>Garantire la stabilità della rete e monitorare regolarmente i flussi in entrata;</li>
<li>Fornire aggiornamenti alla rete in modo da prevenire possibili vulnerabilità di sistema;</li>
<li>Risolvere prontamente eventuali attacchi dall’esterno all’infrastruttura di rete.</li>
</ul>
<p><strong>Requisiti</strong>:</p>
<ul>
<li>Diploma o laurea in discipline Informatiche;</li>
<li>Esperienza pluriennale e comprovata competenza operativa nel ruolo;</li>
<li>Conoscenza di gestione di infrastrutture di sicurezza di rete basate su Firewall, VPN, Network Analytics;</li>
<li>Eccellente capacità di troubleshooting;</li>
<li>Conoscenza di buon livello della lingua inglese</li>
</ul>
<p>Sede di lavoro: provincia di Treviso</p>
<p>Si invitano le candidature interessate ad inserire i propri dati nel ns. <a href="http://mycv.consulmarc.it/"  rel="noopener">sito</a></p>
<p><a href="https://mycv.consulmarc.it/content/network-specialist-0"  rel="noopener">https://mycv.consulmarc.it/content/network-specialist-0</a></p>
<p>ed allegare il proprio curriculum vitae completo dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.L.196/03 e regolamento UE 679/2016. Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.</p>
<p><em>Nel caso di mancato contatto entro 30 giorni dalla candidatura</em>, <em>i candidati dovranno considerare il loro cv non in linea con la ricerca in oggetto. I loro curricula resteranno naturalmente acquisiti e tenuti in evidenza per opportunità professionali successive.</em></p>
<p><em>Autorizzazione all’Albo del Ministero del Lavoro, sezione 4 Albo Agenzie del Lavoro, aut. n°5875 attività di Ricerca e Selezione del Personale. Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03</em></p>
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